9 abitudini vincenti di chi diventa ricco

5 Lug

Se sei appena uscito dall’università e stai lottando per un sogno o ritieni di poter diventare ricco sfondato dopo i 40 anni, sappi che ci sono delle abitudini positive che dovrai intraprendere e che gli studiosi hanno verificato essere presenti nelle persone di successo.

 

  • Per diventare milionario devi avere la mentalità per farlo. Io non sono diventato ricco, ma mi sono fatto da me, creandomi un lavoro con le mie uniche forze. Per anni ho agito, pur essendo un imprenditore, con la mentalità da impiegato. Come ho attivato nella mia testa la mentalità da imprenditore, che si accolla il rischio e cammina sull’orlo del precipizio, i miei guadagni sono aumentati. Secondo gli studiosi della materia la principale differenza tra chi diventa ricco e chi rimane povero o comunque non si eleva al di sopra della mediocrità è che questi ultimi non sanno controllare le emozioni, le persone che diventano ricche invece hanno maggior autocontrollo e freddezza. Si mantengono stabili e calcolatori anche in momenti difficili. Il temperamento è importante.
  • Le persone che diventano ricche hanno degli obiettivi in mente e li perseguono. Molte persone entrano nel business senza esperienza, ma soprattutto senza un piano o un progetto convincente. Non è detto che si debba avere per forza un business plan, ma bisogna avere una strategia e un piano. Sapere, insomma, dove dobbiamo andare. Chi si impegna a raggiungere l’obiettivo, giorno dopo giorno, con costanza, raggiungere quasi sempre i risultati sperati.
  • Hanno sempre una lista di cose da fare – la scena della segretaria che organizza gli appuntamenti per il dirigente può sembrare tutta fuffa, ma riflette una situazione reale. Le persone ricche hanno sempre una serie di cose da fare ben organizzata. Prendono appunti e cercano di organizzare un calendario credibile, che è possibile completare. Il segreto, secondo gli esperti, è quello di chiudere la giornata lavorativa organizzando le cose da fare per il giorno seguente. Al contrario, chi rimane povero si limita a chiudere anzitempo la giornata, spesso accontentandosi di aver fatto il 90% delle cose.
  • Non perdono tempo guardando la TV – da un sondaggio svolto presos manager e persone ricche, negli USA, è emerso che nonostante l’invasività della tv nelle case americana, i ricchi non guardano quasi mai tv. Gli ascolti nelle fasce demografiche e di reddito riguardano all’80% persone con stipendi in media o sotto la media. I ricchi preferiscono altre attività spesso di natura sociale (che permettono di aumentare il network di conoscenze), preferiscono inoltre leggere libri educativi e concedono il giusto tempo allo svago, spesso preferendo la famiglia.
  • A proposito di amicizie e circoli di conoscenze – chi ce la fa non smette di farle. Hanno un loro social network materiale fatto di persone che conoscono, spesso nello stesso ambito. I manager spesso fanno amicizie con altri manager e così ottengono più opportunità in tutti i settori semplicemente fornite dalle conoscenze.
  • Le persone ricche anche se hanno interrotto gli studi non smettono di studiare. Sono persone aggiornate che frequentano meeting, convegni, corsi, leggono libri e siti sul loro settore. Non sono persone disinformarte e vogliono sempre imparare nuove cose. Uno studio ha dimostrato che tra gli ascoltatori di audiobook e podcast ci sono persone con un alto tenore di vita.
  • Investono i loro soldi – difficilmente si diventa ricchi senza investire. Chi spende tutti i guadagni non può mai aumentare i ricavi. Le persone con un alto tenore di vita, anziché spendere e spandere, preferiscono investire in piani previdenziali alternativi, titoli e obbligazioni, nuove attività imprenditoriali. Sono insomma disposti a tenersi meno in tasca oggi, per avere di più domani. È un modo come un altro per non stare fermi. Pensate solo a Warren Buffet, l’oracolo di Omaha, considerata il più grande investitore di tutti i tempi: nonostante l’età avanzata e un patrimonio stellare, non ha mai rinunciato a investire. Il suo successo dipende anche dal fatto di considerare l’investimento come parte integrante dell’essere ricco.
  • Sono persone organizzate – la scuola ha un pregio se ce n’è uno, dovrebbe insegnare un metodo di studio che si ripercuote positivamente nella vita. Utilizzarlo da adulti aiuta a rendersi organizzati, liberandosi dalla schiavitù della confusione. Le persone ricche sanno come dividere il tempo in blocchi, partendo dal concetto che il multitasking è una fregatura che fa perdere tempo. Meglio concentrarsi in un task alla volta anziché combattere su più fronti guerre destinate all’inevitabile sconfitta.
  • Sanno quando prendersi una pausa. È vero che le persone affermate lavorano di più di chi è povero, ma sanno quando prendersi una pausa. Tirare fino a tardi, sacrificando il proprio tempo libero potrebbe essere dannoso. L’ideale sarebbe finire a un’ora certa, preparare il lavoro per l’indomani mattina e staccare completamente con il lavoro.

 

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