Le ragioni dei vegani

31 Ago

Il Veganismo viene spesso tacciato di settarismo. Accade a chi continuamente difende le proprie ragioni e non si stanca di fare proselitismo. Posto che ci sono delle ragioni per essere vegani, vegetariani od onnivori, vediamo quali sono le motivazioni che stanno spingendo sempre più persone a sposare questo stile di vita alimentare.

Quando si è giovani ci si divide tra due tipologie di pasto, almeno in Italia, paese di grandi tradizioni culinarie. La prima è l’abitudine a mangiare a casa, i piatti cucinati dalla mamma. Soprattutto al sud, dove la percentuale di lavoro femminile è sempre stata minore rispetto al centro-nord, le mamme rappresentano la stella polare della cucina. Sono loro a dettare la dieta, spesso mediata da antiche tradizioni che si tramandano di famiglia in famiglia, nel rispetto delle tradizioni locali. Va detto che – fortunatamente – l’Italia può vantare una biografia alimentare all’insegna della salute. La dieta mediterranea viene sempre più riconosciuta a livello internazionale: è fatta di cereali integrali, olio extra vergine di oliva, formaggi sani, vino rosso e verdure e ortaggi in abbondanza. Purtroppo però con il consumismo e con l’importazione dello stile di vita americano, anche al sud e nelle isole si stanno perdendo queste buone abitudini, tanto che noi italiani siamo stati costretti a riscoprire la dieta mediterranea.

Acquistiamo sempre più prodotti al supermercato, ci piace riempire il carrello di carni confezionate e piatti pronti, cibi processati e ricchi di zucchero, quasi sempre di origine animale. Anche quando acquistiamo la verdura lo facciamo al supermercato non sapendo nulla della sua provenienza e ignorando il principio della stagionalità.

Si può dire che in prima istanza il veganismo è una forma di reazione a questo stile di vita, che beninteso può essere combattuto anche mangiando alimenti di origine animale purché siano sani e di certa provenienza (i cd. allevamenti bio). L’altro lato della medaglia è che crescendo – spesso da studenti – mangiamo al fast-food cibi fritti, ricchi di grassi e zuccheri, tutti inevitabilmente marroni e proveniente dal mondo animale. Poche scelte insomma.

Il veganismo da parte dei suoi difensori, che poggiano sulla certezza (peraltro dimostrata dalla scienza) che mangiare frugale e vegetale sia più sano che mangiare abbondante e perlopiù animale, si pone come filosofia di vita perché è un mangiare col pensiero, cioè pensando a tutte le conseguenze che derivano dall’assunzione di quel cibo. Quando si mangia vegani quasi sempre ci si è domandati da dove proviene quel cibo, che percorso ha fatto, se si ha compassione per le vite animali, se in fondo è sano. Le polemiche riguardanti la dieta vegan nei bambini ha portato a drastiche misure recentemente. L’uomo è sostanzialmente onnivoro e i bambini durante la crescita hanno bisogno di proteine di alta qualità, ricavabili anche e soprattutto dalle carni e dalle uova. Ma nulla impedisce da adulti, di fare una scelta consapevole per la propria vita. Importante è come sempre trovare la giusta via di mezzo, senza esagerare con le carni rosse magari, dando prevalenza al pesce e quelle bianche e limitando comunque i latticini.

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