Qual è la nazione più potente del mondo?

25 Gen

Nella nostra storia abbiamo conosciuto tanti imperi e nazioni sviluppate, che in un dato periodo storico hanno dominato la scena. Le superpotenze globali conosciute nel secondo dopoguerra si erano già affacciate nella storia, anche se non avevano quella capacità di influenza oltreoceanica dimostrata dagli Stati Uniti, dall’URSS o dall’Impero Britannico.

Ma come si misura la potenza di uno stato? E che parametri possiamo usare per definirla?

In una classifica moderna gli Stati Uniti vengono sempre messi al primo posto. E lo sono per delle caratteristiche strategiche che li rendono nettamente i numeri uno dal punto di vista militare ed economico. La Russia, invece, che viene spesso definita una grande potenza militare con un’ampia sfera di influenza, dal punto di vista economico è un paese pressoché finito dato che basa tutta la sua potenza sulla produzione di alcune materie prime. Materie prime che per inciso fanno elevare la bilancia commerciale, ma che non sono indispensabili quanto una crescita esponenziale dell’economia intesa come scambi e produzione complessiva. Per fare un semplice raffronto economico tra USA e Russia calcolate quanti prodotti russi avete in casa e quanti ne avete americani. Si capisce che non c’è paragone.

Non si può dire lo stesso della Cina: la capacità produttiva dei cinesi è elevata. Producono e assemblano beni di tutti i tipi e hanno un’economia in così rapida crescita, con tutte le contraddizioni del caso, che sono chiaramente l’unica reale alternativa agli USA. Le spese militari cinesi sono aumentate nel corso degli anni e il grande paese “comunista” si è mosso per ribadire la sua sovranità nel Mare Meridionale Cinese, contrastando l’egemonia americana nel Pacifico, che dura dalla Seconda Guerra Mondiale.

In sostanza per valutare la potenza di un paese dobbiamo calcolare:

  • importanza e tecnologia delle forze armate, non solo in termini quantitativi, ma soprattutto qualitativi.
  • stato generale dell’economia: durante la Seconda Guerra Mondiale la Germania da sola ha tenuto testa a più nazioni, fino a quando l’economia americana non è riuscita a surclassare quella tedesca in termini di produzione.
  • riserve di materie prime fondamentali come il petrolio e i metalli.
  • riserve auree
  • posizione geografica e propensione a esercitare un’influenza su una vasta scala (capacità di proiezione, spesso fornita dalla marina militare e dall’aviazione)

Valutando questi fattori gli Stati Uniti sono molto più avanti di tutte le altre nazioni in quanto possiedono armamenti tecnologicamente avanzati e truppe in quantità necessaria per utilizzarli. L’economia è sempre la prima al mondo in tanti settori e non abusa delle sue riserve strategiche di petrolio. L’economia anche se contratta, conosce sempre dei cicli felici di crescita grazie alla capacità di innovare ogni settore e attirare talenti. Le riserve auree e la spesa militare sono superiori a quelle degli altri 9 paesi al mondo nella top 10 messi insieme. La posizione geografica degli USA li mette al riparo da invasione di terra, hanno vicini alleati e fondamentalmente deboli, hanno invece una marina militare che basandosi su 19 portaerei attive di cui alcune decisamente innovative è in grado di proiettarsi ovunque nel mondo, portando la minaccia ad ogni latitudine.

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